Imballaggi per alimenti: possibili rischi per la salute

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immagine da pixabay

Imballaggi per alimenti dannosi per la salute. Un test evidenzia sostanze chimiche dannose rilasciate dagli inchiostri per la stampa

Secondo un test pubblicato da Beuc, l’associazione che fa capo alle organizzazione per i consumatori in Europa, ha evidenziato alcuni rischi riguardo l’uso di materiali per gli imballaggi. Questi materiali, a contatto prolungato con il cibo, possono rilasciare sostanze ritenute dannose per l’organismo o comunque non testate e regolamentate. Il test ha preso in esame 76 campioni di imballaggi alimentari di carta o cartone stampati, come tazze da caffè, cannucce di carta, tovaglioli stampati e prodotti alimentari.

Dai risultati è emerso che:

  • circa 1 campione su 6 contenevano ammine aromatiche primarie, alcune sospettate di causare il cancro;
  • Quasi la totalità dei campioni utilizzati sono risultati contenere filtri UV, ritenuti, in parte, cancerogene e dannose per il sistema ormonale.

In sostanza, quello che emerge dai dati raccolti è la potenziale pericolosità di alcuni imballaggi, specialmente quelli di carta e cartone in quanto non ancora regolamentati a livello europeo. C’è da sottolineare, tuttavia, che, presi singolarmente, questi componenti non sono pericolosi nell’immediato, ma presi in toto contribuiscono a minare la salute generale dell’organismo in quanto viene esposto ad ulteriori sostanze chimiche il cui effetto sul corpo non è ben chiaro. Il problema più grande è, invece, l’inconsapevolezza dei consumatori sui possibili danni che questi imballaggi arrecano all’organismo.

Il fine ultimo del test, oltre a quello di mettere in evidenza i danni alla salute legati a questi materiali, è la necessità di una regolamentazione non solo per la plastica, ma anche per altri tipi di imballaggi stampati.