Treno in ritardo: come chiedere l’indennizzo a Trenitalia e Italo
In sintesi. Per un ritardo all’arrivo da 60 a 119 minuti Trenitalia e Italo riconoscono il 25% del prezzo del biglietto, da 120 minuti il 50%, secondo le regole in vigore a ottobre 2026. Con Trenitalia l’indennizzo va quasi sempre richiesto entro 12 mesi via web form, App, biglietteria o Call Center. Italo lo accredita in automatico entro 30 giorni.
I punti chiave
- Trenitalia e Italo riconoscono il 25% del prezzo del biglietto per un ritardo all’arrivo tra 60 e 119 minuti e il 50% da 120 minuti in su, secondo le regole in vigore a ottobre 2026.
- Su Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca Trenitalia riconosce anche un bonus del 25% per un ritardo tra 30 e 59 minuti: non è denaro, ma un credito da usare entro 12 mesi per un nuovo biglietto.
- Trenitalia paga l’indennizzo sui treni regionali solo con biglietti da almeno 16,00 euro per il 25% e da almeno 8,00 euro per il 50%.
- La domanda di indennizzo a Trenitalia va presentata entro 1 anno dal viaggio, tranne con il Biglietto Digitale Regionale, per il quale l’indennizzo arriva in automatico sulla carta usata per l’acquisto.
- Italo accredita l’indennizzo in automatico entro 30 giorni, come voucher o sul Borsellino Italo per gli iscritti a Italo Più, e il voucher scade 365 giorni dopo la data di arrivo del treno in ritardo.
Con Trenitalia l’indennizzo per ritardo va quasi sempre richiesto, entro 12 mesi. Si usa il web form o la funzione «Richiedi Indennizzo» sul sito, l’App Trenitalia, la biglietteria, l’agenzia o il Call Center. Spetta il 25% del prezzo con un ritardo all’arrivo tra 60 e 119 minuti e il 50% da 120 minuti in su. Sulle Frecce c’è anche un bonus del 25% tra 30 e 59 minuti. Con Italo non serve fare domanda: da 60 minuti di ritardo all’arrivo l’indennizzo arriva in automatico entro 30 giorni.
Quanto spetta in base al ritardo e al tipo di treno?
Per tutte e due le compagnie il ritardo si conta all’arrivo, non alla partenza. La percentuale si applica al prezzo del biglietto. Le regole riportate sono quelle in vigore a ottobre 2026.
| Treno | 30-59 minuti | 60-119 minuti | 120 minuti o più | Serve la domanda? |
|---|---|---|---|---|
| Trenitalia Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca | Bonus del 25% per un nuovo biglietto | 25% | 50% | Sì |
| Trenitalia Intercity, Intercity Notte, Internazionali | Niente | 25% | 50% | Sì |
| Trenitalia regionali | Niente | 25%, solo con biglietti da almeno 16,00 euro | 50%, solo con biglietti da almeno 8,00 euro | Sì, tranne con il Biglietto Digitale Regionale |
| Italo | Niente | 25% | 50% | No, è automatico |
Un esempio: con un biglietto regionale da 10 euro e un ritardo di 90 minuti non spetta nulla, perché il 25% richiede un biglietto da almeno 16,00 euro. Con lo stesso biglietto e un ritardo di due ore spetta il 50%, cioè 5 euro.
Come funziona il bonus delle Frecce tra 30 e 59 minuti?
Il bonus vale solo su Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca, non sugli Intercity. Vale il 25% del prezzo del biglietto e non è denaro: è un credito da usare entro 12 mesi per comprare un nuovo biglietto.
Il bonus non si somma all’indennità per i ritardi oltre i 59 minuti né ad altre indennità. Alcuni siti di prenotazione parlano di un «indennizzo» già oltre i 30 minuti. La pagina ufficiale di Trenitalia però descrive un bonus per un nuovo viaggio, non un rimborso in soldi.
Come chiedere l’indennizzo a Trenitalia per Frecce e Intercity
Il canale cambia a seconda del biglietto. I canali online, l’App, Smart Refund e il Call Center valgono solo per i biglietti ticketless. Con un biglietto cartaceo si passa dalla biglietteria, dall’agenzia o dalla posta.
Cosa serve
- Il biglietto o i dati della prenotazione (per il ticketless, il codice della prenotazione).
- Il ritardo all’arrivo: almeno 30 minuti sulle Frecce, almeno 60 sugli Intercity.
- Una richiesta fatta entro 1 anno dal viaggio. Per abbonamenti, pass e tessere il termine parte dalla scadenza, per i Carnet dall’ultimo viaggio.
Biglietto ticketless
- Apri il sito Trenitalia e vai alla pagina dell’indennità per ritardo.
- Compila il web form oppure usa la funzione «Richiedi Indennizzo».
- In alternativa apri l’App Trenitalia. Non funziona con le prenotazioni legate a Carnet, abbonamenti e Pass.
- Come altre strade puoi usare il servizio Smart Refund oppure chiamare il Call Center.
- Scegli come ricevere l’indennizzo: bonus per un nuovo biglietto entro 12 mesi, oppure riaccredito sulla carta di credito se hai pagato con carta.
Qualsiasi biglietto, anche cartaceo
- Vai in una qualsiasi biglietteria Trenitalia, oppure nell’agenzia di viaggio che ha emesso il biglietto.
- Chiedi l’indennizzo per ritardo all’arrivo e mostra il biglietto.
- Scegli la forma: bonus per un nuovo biglietto, contanti se hai pagato in contanti, riaccredito se hai pagato con carta di credito.
Secondo un comunicato del gruppo FS, per Frecce e Intercity la verifica e la richiesta si possono fare già 24 ore dopo il viaggio, mentre prima servivano 3 giorni. Il comunicato non riporta una data.
Biglietto comprato su Trainline
- Richiama la prenotazione con indirizzo e-mail e PNR.
- Clicca su «Gestisci».
- Clicca su «Verifica indennizzo».
Questa procedura la descrive il centro assistenza del sito di prenotazione, non Trenitalia.
Come chiedere l’indennizzo per un treno regionale?
Chi ha il Biglietto Digitale Regionale non deve fare nulla. Quando l’indennizzo spetta, arriva in automatico sulla carta usata per l’acquisto.
Con gli altri biglietti regionali la domanda va fatta, e si può chiedere solo se il biglietto riporta origine e destinazione. La pagina Trenitalia elenca biglietto singolo, tariffe 39 e 39/AS e biglietti globali misti.
- Compila il web form sul sito Trenitalia.
- In alternativa prendi il modulo in biglietteria o scaricalo dal sito.
- Sul modulo barra «INDENNITA’ PER RITARDO TRENO».
- Come motivo scegli una sola opzione: «Indennizzo per ritardo all’arrivo».
- Allega il biglietto originale, timbrato alla partenza e all’arrivo.
- Consegna il modulo in biglietteria, che ti rilascia una ricevuta. In alternativa spediscilo per posta ordinaria, entro 1 anno dal ritardo, alla Direzione Regionale/Provinciale della località di destinazione.
Entro 30 giorni dal ricevimento della domanda, la Direzione Regionale/Provinciale comunica se la accoglie. Se la respinge, deve indicare il motivo.
Posso usare il modulo europeo?
Sì, per ritardi di 60 minuti o più. Il modulo comune europeo è disponibile in italiano o in inglese. Si allega al web form oppure si consegna in biglietteria o agli uffici assistenza.
Come funziona l’indennizzo di Italo?
Con Italo l’indennizzo è automatico: il 25% del prezzo tra 60 e 119 minuti di ritardo all’arrivo, il 50% da due ore in su. Arriva entro 30 giorni in due forme. Chi non è iscritto riceve un Voucher da indennizzo. Chi è iscritto a Italo Più lo trova sul Borsellino Italo. In entrambi i casi Italo manda un’email di conferma.
Secondo il Contratto di Trasporto, il voucher è un credito elettronico. Si usa per comprare biglietti o servizi accessori Italo, oppure si converte in denaro. Scade 365 giorni dopo la data di arrivo del treno in ritardo.
Come verifico se l’indennizzo è arrivato?
- Sul sito Italo apri la pagina «Assistenza», sezione «Fai da te».
- Se hai un voucher, clicca su «Monetizza Indennizzo». Altrimenti clicca su «Verifica il tuo Credito Italo».
- Se sei iscritto a Italo Più, controlla il Borsellino nella tua Area Personale.
I nomi di queste voci vengono da un sito di prenotazione, non da Italo. Se non li trovi, cercali nella sezione assistenza del sito ufficiale.
Posso avere soldi invece del voucher?
- Chiedi la conversione dal sito Italo oppure tramite Italo Assistenza.
- Indica il codice del voucher e il nome a cui è intestato.
- Comunica per iscritto le coordinate bancarie su cui ricevere il bonifico.
Il bonifico arriva entro 30 giorni dalla richiesta. Un voucher da 4,00 euro o meno non si può convertire in denaro.
Errori comuni e cose da sapere prima di chiedere
- Contare il ritardo alla partenza. Vale solo il ritardo all’arrivo.
- Usare l’App con un biglietto cartaceo. App, canali online, Smart Refund e Call Center di Trenitalia accettano solo i ticketless.
- Aspettarsi il bonus delle Frecce sugli Intercity. Il 25% tra 30 e 59 minuti vale solo su Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca.
- Dimenticare le soglie dei regionali. Sotto i 16,00 euro niente 25%, sotto gli 8,00 euro niente 50%.
- Spedire il modulo regionale senza biglietto timbrato. Va allegato l’originale, con il timbro alla partenza e all’arrivo.
- Lasciar scadere il voucher Italo. Hai 365 giorni dalla data di arrivo del treno in ritardo.
- Contare l’opzione «Parti Ora». Su Italo il suo prezzo non entra nel calcolo dell’indennizzo.
Le regole dei regionali descritte qui sono quelle delle Condizioni Generali di Trasporto Trenitalia valide dal 6 novembre 2025. In Emilia-Romagna Trenitalia Tper applica condizioni e canali propri. Per le destinazioni fuori regione va contattata l’impresa ferroviaria competente.
Per Italo, le fonti non concordano sul caso dei 120 minuti esatti: alcune parlano di ritardo «superiore», altre di «pari o superiore» a 120 minuti. Per un ritardo di due ore spaccate conviene controllare il contratto in vigore. Secondo alcune fonti, Italo riconosce l’indennizzo qualunque sia il motivo del ritardo, salvo i casi di forza maggiore.
Cosa fare se l’indennizzo non arriva
Con Italo, se dopo 30 giorni non hai ricevuto né l’email né il voucher, verifica il credito dalla sezione assistenza del sito o contatta Italo Assistenza. Con Trenitalia, la richiesta va fatta entro 1 anno dal viaggio. Per i regionali, la risposta della Direzione arriva entro 30 giorni dal ricevimento della domanda: conserva la ricevuta della biglietteria o la prova della spedizione.
Domande frequenti
Quanto mi spetta se il treno arriva con un’ora di ritardo?
Con Trenitalia e con Italo un ritardo all’arrivo tra 60 e 119 minuti dà diritto al 25% del prezzo del biglietto. Da 120 minuti in su spetta il 50%. Sui treni regionali Trenitalia il 25% spetta solo con biglietti da almeno 16,00 euro e il 50% solo con biglietti da almeno 8,00 euro.
Entro quanto tempo si chiede l’indennizzo a Trenitalia per un treno in ritardo?
La domanda di indennizzo a Trenitalia va fatta entro 1 anno dal viaggio. Per abbonamenti, pass e tessere il termine parte dalla scadenza, per i Carnet dall’ultimo viaggio. Secondo un comunicato del gruppo FS, per Frecce e Intercity la richiesta si può fare già 24 ore dopo il viaggio.
Con Italo bisogna fare domanda per l’indennizzo del ritardo?
No, con Italo l’indennizzo per ritardo è automatico da 60 minuti di ritardo all’arrivo e arriva entro 30 giorni. Chi non è iscritto riceve un Voucher da indennizzo, chi è iscritto a Italo Più lo trova sul Borsellino Italo. In entrambi i casi Italo invia un’email di conferma.
Il bonus Trenitalia per 30 minuti di ritardo vale anche sugli Intercity?
No, il bonus del 25% per un ritardo all’arrivo tra 30 e 59 minuti vale solo su Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca. Non è un rimborso in denaro ma un credito da usare entro 12 mesi per comprare un nuovo biglietto Trenitalia. Il bonus non si somma all’indennità per i ritardi oltre i 59 minuti.
Si può convertire in soldi il voucher indennizzo di Italo?
Sì, il voucher indennizzo di Italo si può convertire in denaro dal sito Italo o tramite Italo Assistenza, indicando codice del voucher, intestatario e coordinate bancarie per iscritto. Il bonifico arriva entro 30 giorni dalla richiesta. Un voucher da 4,00 euro o meno non si può convertire in denaro.
Fonte: Trenitalia – Indennità per ritardo del treno · Trenitalia – Guida del viaggiatore, Indennità per ritardo · Trenitalia – CGT

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