Juventus-Genoa 3-2: Kulusevski brilla, i bianconeri soffrono

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Foto: Facebook Juventus

Juventus croce e delizia, prima domina e poi si addormenta. Il Genoa si iscrive al match nella ripresa: Rafia salva Pirlo

La Juventus supera il Genoa e si qualifica ai quarti di finale di Coppa Italia, dove affronterà la vincente tra il Sassuolo e la Spal. I bianconeri vivono una partita a due volti, con un bel primo tempo, ma una ripresa da dimenticare.

La partita

La Juventus assedia la metà campo del Genoa sin dai primi istanti di gioco. Chiellini accompagna l’azione e verticalizza per Kulusevski, bravo di destro ad orientarsi per il tiro e far subito centro dopo appena un minuto. I bianconeri giocano ad alto ritmo, con la squadra alta e feroce nel recupero palla.

Kulusevski è imprendibile per i giocatori avversari e crea sempre superiorità numerica. Proprio lo svedese sfiora la rete del raddoppio al 12′, bravo Paleari a disinnescare il suo sinistro piazzato. La Juventus trova la meritata rete del 2-0 al 23′: Kulusevski imbuca al volo per Morata, che si invola verso l’area di rigore avversaria e con un rasoterra potente beffa Paleari sul primo palo.

Il Genoa si iscrive al match al 28′ e alla prima azione da gol creata riapre la partita con un colpo di testa si Czyborra su traversone di Goldaniga. Wesley perde l’inserimento del tedesco. La Juventus risponde subito allo schiaffo, creando due palle gol, ma il direttore di gara sventola in entrambi i casi la bandierina. Prima annulla un gol ad Arthur e poi a Portanova.

Nella ripresa scompare la Juventus, che si culla e favorisce la ripresa del Grifone. Il Genoa mette paura a Buffon con Pjaca, che con una conclusione dalla distanza centra la traversa a portiere battuto. Al 74′ Melegoni sigla il gol del pareggio con un arcobaleno dai venticinque metri.

Si va ai tempi supplementari ma gli uomini di Pirlo non riescono più a trovare le misure e continuano a lasciare ampi spazi per le ripartenze del Genoa guidato da un ottimo Rovella. Nel momento peggiore ci pensa il giovane Rafia a togliere le castagne dal fuoco, che gonfia la rete grazie ad una deviazione di Lerager.

Il Genoa non si arrende e sfiora il nuovo pareggio al 107′: Radovanovic stacca di testa, Arthur salva sulla linea. Negli ultimi minuti la Juventus spreca le occasioni per chiudere la partita: bravo Paleari a deviare in corner un tiro ravvicinato di Kulusevski.

Juve Genoa 3-2: risultato e tabellino

Reti: 2′ Kulusevski, 23′ Morata, 28′ Czyborra, 74′ Melegoni, 105′ Rafia

Juventus (3-4-1-2): Buffon; Dragusin, Chiellini (64′ Bonucci), Demiral (64′ Danilo); Wesley (88′ Ronaldo), Arthur, Bentancur (46′ Rabiot), Portanova (77′ Rafia), Bernardeschi; Morata, Kulusevski. All. Pirlo. A disp. Szczesny, Pinsoglio, Ramsey, Frabotta, Felix Correia, Capellini, Ranocchia

Genoa (3-5-2): Paleari; Goldaniga, Bani, Dumbravanu (97′ Males); Ghiglione, Rovella, Melegoni (106′ Radovanovic), Lerager, Czyborra (112′ Eyango); Pjaca, Scamacca. All. Ballardini. A disp. Marchetti, Zima, Criscito, Zajc, Destro, Caso, Badelj, Masiello, Shomurodov

Arbitro: Chiffi di Padova

Ammoniti: 41′ Ghiglione, 90+1′ Goldaniga, 116′ Bani, 119′ Rovella, 120′ Bernardeschi