Lea Vergine, morta a 82 anni la critica d’arta per complicanze del Covid-19

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Si è spenta ad 82 anni, ad un solo giorno di distanza dal compagno di una vita Enzo Mari, la curatrice e critica d’arte Lea Vergine, pioniera di una visione non più patriarcale dell’arte contemporanea

Un amore vissuto una vita intera, sempre uno al fianco dell’altra; una vita tristemente portata via dallo stesso male a distanza di un solo giorno. Lea Vergine, curatrice e critica d’arte, si è spenta in ospedale all’età di 82 anni, a nemmeno un giorno dalla morte del marito Enzo Mari, entrambi ricoverati per il Covid-19 ed entrambi deceduti a causa di complicazioni. Seppur nella tristezza di un tale epilogo, non si può non notare l’aspetto romantico e quasi artistico di questa tragica vicenda, che ha accomunato due persone che hanno fatto dell’arte la loro vita: lei curatrice e critica d’arte, lui artista di fama internazionale.

Lea Vergine: dalla Body Art all’importanza della donna nel mondo dell’arte

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Lea Vergine, al secolo Lea Buoncristiano, è nata a Napoli nel 1938. È stata un personaggio di spicco del mondo artistico degli ultimi 50 anni, avendo dato vita ad importanti mostre ed essendo da sempre un punto di riferimento per giovani ed emergenti artisti contemporanei. Ma, oltre all’attività di curatrice, a renderla importante per il mondo della storia dell’arte è stata la sua pionieristica attenzione verso la body art. A tal proposito, nel 1974 nel saggio Il corpo come linguaggio, sono confluiti tutti i suoi studi sulla fisicità nel mondo dell’arte, con particolare attenzione verso il corpo femminile.

Oltre alla body art, Lea Vergine fu colei che per prima tentò di abolire la visione patriarcale dell’arte, mettendo in risalto l’importanza delle figure artistiche femminili. Il tutto sfociato nell’opera L’altra metà dell’avanguardia. Innumerevoli le opere di critica artistica in una vita trascorsa circondata da grandi personalità come Gillo Dorfles, Arturo Schwartz, Camilla Cederna. Tra tutte ne è sempre mancata una: si è sempre rifiutata di scrivere sul marito Enzo Mari conosciuto negli anni ’60 e sposato nel 1978 dopo una lunga convivenza.

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Guido Isacco
Studente di Farmacia presso l'Università degli Studi di Salerno, appassionato di scienza, arte e attualità. Collaboratore di ZON, per il quale cura principalmente la rubrica HealthZon.

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Updated on 5 December 2020 - 06:53 06:53