Pagani, rapina aggravata e lesioni: due arresti grazie al riconoscimento fotografico
Individuati dai Carabinieri dopo le indagini su videosorveglianza e testimonianze: un 32enne ai domiciliari, un 34enne in carcere
I Carabinieri della Stazione di Boscoreale hanno eseguito, nella mattinata di oggi, lunedì 4 maggio, a Pagani, un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di due cittadini stranieri, di 32 e 34 anni, gravemente indiziati di rapina aggravata, lesioni aggravate e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della locale Procura della Repubblica.
Rapina a Pagani: i fatti
L’episodio risale allo scorso mese di marzo, quando la vittima, un cittadino straniero, è stata aggredita e colpita in strada da due individui giunti a bordo di un’autovettura.
I malviventi si sarebbero impossessati di un telefono cellulare e di una somma di denaro in contanti. Durante l’azione, avrebbero inoltre minacciato con un coltello alcune persone intervenute in aiuto della vittima.
Le indagini e il riconoscimento fotografico
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, si sono concentrate sull’analisi dei sistemi di videosorveglianza, grazie ai quali è stato possibile risalire alla targa del veicolo utilizzato e ricostruire gli spostamenti dei sospettati.
Attraverso servizi di osservazione sul territorio, i militari hanno individuato gli occupanti dell’auto.
Determinante è stato il riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima, che ha consentito di identificare con elevata probabilità i presunti responsabili.
Le misure cautelari
All’esito delle attività investigative, il 32enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
Il 34enne, invece, è stato destinatario della misura della custodia cautelare in carcere ed è stato trasferito presso la casa circondariale di Salerno-Fuorni.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per gli indagati, vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
ARTICOLO PRECEDENTE
Maiori, PUA: al via i questionari per cittadini, tecnici e imprese
