Paolo Rossi, Dino Zoff

Alla Gazzetta dello Sport arriva l’addio commosso di Federica Cappelletti, moglie e compagna di vita di Paolo Rossi: tra l’eredità del suo nome e il dolore di una scomparsa così tragica, tutto l’amore di chi lo ha visto spirare tra le sue braccia

Pablito non c’è più: l‘Eroe di Spagna ci ha lasciato così, all’improvviso, con quella discrezione che lo ha reso uno dei giocatori, e uomini, più amati della storia di questo Paese. Ha parlato di Paolo Rossi la moglie Federica Cappelletti, esprimendo tutto il dolore e le difficoltà di una malattia che purtroppo non gli ha lasciato scampo.

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Alla Gazzetta dello Sport ha parlato anche degli ultimi momenti trascorsi insieme:

“E’ un po’ difficile parlare in questo momento, perché sono molto provata. E’ stato un anno difficile, un anno pieno di cose, molto intimo insieme a Paolo. Ho scoperto aspetti più intimi, più personali. Ho scoperto le sue fragilità, tante cose di quella persona magnifica che ho avuto l’onore di sposare”.

Un percorso travagliato e duro, ma vissuto da Paolo Rossi sempre con speranza e forza di volontà:

“In questi momenti ha tirato fuori tutta la sua voglia di vivere, tutto il suo coraggio, la sua determinazione. Lui non voleva veramente mollare, ha cercato sempre di rassicurare me, le bambine, tutti. E’ una cosa che abbiamo voluto vivere da soli, aiutati da tante persone che ci sono state vicine come i medici dell’Ospedale Le Scotte, del reparto di Neurochirurgia dove era stato operato alla schiena, il dottor Olivieri, tutto il suo staff. Sono state persone meravigliose, hanno trattato Paolo come meritava. Con tutta la privacy e l’affetto di cui aveva bisogno”.


Un addio difficile, quasi impossibile, che la Cappelletti ha vissuto in prima persona in quei tremendi attimi finali:
“Andrò avanti, nel momento in cui lui se n’è andato era tra le mie braccia. Io l’ho lasciato andare, perché lui non voleva proprio andarsene. L’ho lasciato andare, gli ho detto che avrei seguito le nostre figlie, che le avrei cresciute come avrebbe voluto, come avremmo voluto che fosse. E se n’è andato. Ha parlato di tante persone che lui ha avuto nel cuore, che se le porterà per sempre. Ringrazio le persone che ci sono state vicine, chi mi ha concesso di stare accanto a lui. Sono stata con lui fino all’ultimo soffio, Paolo continuerà a vivere dentro di me, dentro il cuore delle nostre bellissime creature. Ringrazio per tutto l’affetto, da quando si è saputo mi hanno chiamato da tutto il mondo. Questo affetto per Paolo mi dà la forza per andare avanti”.


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