1 Settembre 2025 - 11:56

Personale sanitario impiegato in mansioni improprie: il Nursind provinciale richiama l’Asl Salerno

Il sindacato di categoria ha documentato la questione con note ufficiali, ricevuto risposte formali dall’Asl e affrontato verifiche da parte dei Nas e dell’Ispettorato del lavoro

Da mesi si ripete sempre la stessa scena: segnalazioni, richiami ufficiali, incontri con le autorità competenti e promesse di riallocazioni del personale. Eppure, all’Asl Salerno la situazione resta immutata.

«Abbiamo segnalato che infermieri e operatori socio sanitari continuano a essere impiegati in ruoli che non corrispondono al loro profilo professionale» – dichiara Biagio Tomasco, segretario territoriale di Salerno«Non parliamo di casi isolati, ma di numeri importanti: centinaia di lavoratori che, invece di garantire assistenza ai pazienti, vengono destinati a funzioni d’ufficio o comunque non proprie».

Il sindacato di categoria ha documentato la questione con note ufficiali, ricevuto risposte formali dall’Asl e affrontato verifiche da parte dei Nas e dell’Ispettorato del lavoro. Nonostante ciò, le disposizioni della direzione generale non trovano applicazione concreta.

«Assistiamo al classico gioco delle tre carte – continua Tomascocon un’amministrazione che impartisce ordini chiari, ma con alcuni dirigenti che si inventano interpretazioni fantasiose pur di non rispettarli. Così si creano disparità di trattamento tra i lavoratori: qualcuno viene riallocato, altri no, senza alcun criterio trasparente».

«La delibera regionale citata da alcuni dirigenti non giustifica affatto queste scelte. La norma parla esclusivamente di direzioni sanitarie ospedaliere e non dei distretti. Inoltre, non assegna funzioni d’ufficio agli infermieri. È evidente che all’Asl Salerno si stia forzando un’interpretazione per coprire una gestione poco chiara del personale».

La denuncia è stata ribadita più volte, l’ultima con un sollecito ufficiale inviato anche alle procure e all’ordine professionale.

«Ora basta – conclude Tomasco –. Pretendiamo dall’Asl Salerno un resoconto preciso di ciò che è stato fatto finora e delle azioni concrete per riallocare correttamente il personale. Se entro sette giorni non arriveranno risposte chiare, la nostra azione sindacale assumerà un indirizzo politico ben definito. Non possiamo accettare che infermieri e operatori continuino a essere trattati come pedine, a discapito della dignità professionale e della qualità dell’assistenza ai cittadini».