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Nella seconda giornata di ritorno di Premier League, la capolista impatta 0-0 con il Crystal Palace, che sbaglia un rigore al 90′. I Red Evils fanno lo stesso punteggio in casa contro i Saints. Mentre i Blues ne approfittano per scavalcare la squadra di Mou

Non si ferma mai la Premier League. Anzi, è iniziato sabato il tour de force che porterà a 5 giorni di partite quasi no-stop. Tra l’anti-Vigilia e ieri si è consumata la 21esima giornata, mentre da oggi scatterà un nuovo turno prima della ‘sosta’ per dare spazio alla FA Cup.

La notizia di giornata è che il Manchester City si ferma dopo quasi un girone pieno di vittorie. Contro il Crystal Palace, termina 0-0 e i Citizens vedono sfumare il record di 19 vittorie consecutive, detenuto e realizzato dal Bayern Monaco nella stagione 2013/14. L’allenatore in panchina era sempre Pep Guardiola. Primo pareggio stagionale in trasferta  per la squadra del tecnico spagnolo.

Contro il Crystal, il City è sottotono e vede anche la sconfitta. Al 90′, Sterling compie un fallo in area e c’è il penalty. Ma Milivojevic tira centrale ed è bravo Ederson ad opporsi con i piedi e salvare i suoi. I Citizens escono con il male minore dal match ma con le ossa rotte. Infatti per Pep ci sono due note negative: gli infortuni al ginocchio di Gabriel Jesus e Kevin De Bruyne, usciti quasi in lacrime. Per entrambi è previsto un lungo stop.

United ancora pari in casa. Pokerissimo Chelsea

Chi approfitta del mezzo passo falso del City è il Chelsea di Antonio Conte. A Stamford Bridge, i Blues schiantano 5-0 lo Stoke in un match totalmente a senso unico. Senza Hazard (tenuto a riposo per il Derby, in programma il 3) e con Morata a secco, ci pensano Rudiger, Drinkwater, Pedro, Willian (su rigore) e Zappacosta a marcare il tabellino. Il distacco ora scende leggermente a -13, ma i Blues sono secondi.

Già perché lo United ottiene il terzo pareggio consecutivo (il secondo in casa) e scivolano dietro. All’Old Trafford, il Southampton (dopo le 5 sberle prese dal Tottenham) porta a casa un punto prezioso, chiudendo la porta e fissando il risultato sullo 0-0. Emergenza attacco per Mou: Ibra out un mese e Lukaku fuori sicuramente per la prossima, dopo che è uscito al 15′ con l’ossigeno in seguito ad uno scontro con Wesley Hoedt.

Liverpool, come faresti senza Salah?

I Reds ringraziano il vice-capocannoniere della Premier League (17 reti, una in meno di Kane) autore di una doppietta contro il Leicester, che ha ribaltato il match. Termina 2-1 ad Anfield, con Vardy che aveva portato avanti le Foxes nel primo tempo. Ma la musica è cambiata nella ripresa, con i due gol di Salah che hanno consentito al Liverpool di portare a casa i 3 punti. Anche qui altra nota negativa: lo stesso egiziano salterà la sfida contro il Burnley in programma oggi per un problema al ginocchio.

L’Arsenal non va oltre l’1-1 in trasferta contro il WBA. Si decide tutto nel finale, con Sanchez che apre le marcature all’83’ su punizione dal limite. Per il cileno (ormai separato in casa) si tratta del quarto gol negli ultimi 3 match. Il pareggio arriva 2 minuti prima del 90′ con Jay Rodriguez che trasforma un penalty assegnato per un fallo di mano su cross dell’ex-Gibbs.

Tra gli altri risultati si segnala l’impresa dello Swansea, che sbanca il Vicarage Road in Zona Cesarini ribaltando l’iniziale vantaggio del Watford di Carrillo con le reti di Ayew (86′) e Narsigh (90′). Termina 2-1 in favore dei gallesi. Si segnala anche l’identico punteggio tra Bournemouth ed Everton, con i rossoneri che prevalgono sui Toffees grazie alla doppietta di Fraser (gol decisivo all’88’). Infine, doppio 0-0 in Huddersfield-Burnley e Newcastle-Brighton.

La giornata di Premier League verrà completata dalla sfida tra Tottenham e West Ham, che è stata posticipata al 4 Gennaio.