Coca Cola, la pubblicità che segue i sensi di un cane



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Premiati gli spot più belli dell’anno, il nuovo della Coca Cola vince il primo posto, giudicato dagli Shots Awards 2015 di Londra. La pioggia e la noia si trasformano in un gioco di colori visti dai sensi di un cane

Il nuovo spot della Coca Cola, che ha vinto il premio come migliore pubblicità dell’anno 2015, assegnato a Londra in occasione degli Shots Awards, è una storia semplice racchiusa in un’animazione chiara e sensoriale. Il protagonista è un cane, che ha il ruolo, allegoria della Coca Cola, di provocare sensazioni nuove al suo padrone triste e annoiato in una qualunque giornata uggiosa.

coca cola In un minuto vediamo l’evolversi dell’umore del ragazzo, travolto dal suo cane, pieno di energia ed estremamente positivo.

Tutto comincia con una pallina, che il cane porta al padrone intento a leggere il giornale, motivandolo ad uscire di casa e superare la noia.

Capiamo solo alla fine che stiamo guardando un spot della Coca Cola, perché inizialmente appare come un messaggio sociale e umano sul rapporto uomo/cane.

I due arrivano al parco ed è così che le nuvole scompaiono, il grigiore si fa colore. I sensi del cane si rifugiano negli odori, grazie al suo olfatto accentuato, cercando cibo avariato, che diventa per lui un pasto prelibato. Gli animali che lo circondano, le colombe e i cerbiatti, sono un circo, un’esplosione di scie colorate. Il parco è una festa, perché è la positività del cane, a contatto con il suo padrone, a vedere tutto diverso e migliore.

La corsa del cane termina in un distributore di Coca Cola, invogliando così il suo padrone a prenderla per vedere il mondo con i suoi stessi sensi. Il racconto così verte sul prodotto, perché è solo dopo aver bevuto la bevanda, che il ragazzo sarà in grado di “mettere” le ali e seguire l’impeto e la positività insita nel suo cane.

I due corrono insieme verso il prato, la pioggia è sparita, così come le nuvole. Il sole sta tornando e, in fondo al percorso, appare la sigla “Open Happiness“, legata alla comunicazione pubblicitaria della Coca Cola.

Ad di là delle legittime critiche che si possono fare a questo nuovo spot, per aver forse parlato di uno dei simboli del Capitalismo meglio riconosciuti attraverso un racconto con una sensibile tematica umana, possiamo riconoscere la capacità di “sintesi” audiovisiva, che, in solo un minuto, riesce a rielaborare un concetto di Coca Cola come prodotto che entra nella vita normale per stravolgerla, riempirla di positività.

Il legame del cane con il prodotto pubblicitario alleggerisce i toni, per essere anche un ritratto simpatico di un altro componente della quotidianità capace di trasformare la noia in gioia: il cane.

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