coronavirus ozono terapia Brescia
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L’Italia ha a disposizione 6.458 posti di terapia intensiva, oltre mille in più rispetto ai 5.179 dello scorso anno. La Germania dispone attualmente di 30.208 posti

Stando agli ultimi dati pubblicati dalla Protezione civile, al 21 ottobre 2020 risultano complessivamente occupati 870 posti nella terapia intensiva italiana per i soli pazienti Covid-19, a fronte di un totale di 6458 posti disponibili. I numeri sono molto diseguali tra le regioni: sono 123, per esempio, i letti occupati in Lombardia e Lazio; solo uno in Basilicata e nella provincia autonoma di Trento, e addirittura nessuno in Molise.

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L’andamento è poco tranquillizzante: solo una settimana fa i posti occupati erano 514, quasi la metà di quelli di oggi; un mese fa erano 222. Dati che indicano come il tempo di raddoppio di occupazione dei letti si stia riducendo abbastanza velocemente, in linea con l’andamento sempre più accelerato dei contagi.

L’Italia ha a disposizione 6.458 posti di terapia intensiva, oltre mille in più rispetto ai 5.179 dello scorso anno. La Germania dispone attualmente di 30.208 posti di terapia intensiva. Al di fuori dai confini nazionali: la Francia dispone di 9,7 posti per 100mila abitanti (mancano all’appello, però, circa 4mila posti in via di apertura); il dato del Regno Unito è fermo addirittura a 6,6, posti per 100mila persone.

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