VIII Concorso Internazionale Città di Baronissi 2026: oltre 600 giovani musicisti iscritti
Dal 4 al 9 maggio Baronissi ospita giovani musicisti da tutto il mondo. Tra i Paesi partecipanti anche Cina, Giappone, Russia e Svizzera
Dal 4 al 9 maggio 2026 Baronissi ospita l’VIII Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Città di Baronissi”, con partecipanti da Cina, Giappone, Russia, Svizzera e da tutta Italia.
Sarà ancora una volta la musica a trasformare Baronissi in un punto di riferimento culturale di respiro internazionale. Dal 4 al 9 maggio 2026 torna il Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Città di Baronissi”, giunto alla sua ottava edizione.
L’iniziativa registra numeri in costante crescita, con oltre 600 musicisti iscritti provenienti da diverse parti del mondo. Tra i Paesi partecipanti figurano anche Cina, Giappone, Russia e Svizzera, oltre a rappresentanti di tutte le regioni italiane.
Le sedi del concorso
Le esibizioni si terranno nella Sala San Francesco del Convento della SS. Trinità e nella Sala Astrolabio del Museo FRaC, due luoghi simbolo della città che ospiteranno giovani interpreti, professionisti, docenti e famiglie.
Per una settimana Baronissi diventerà un mosaico di culture musicali, animato da prove, concerti, confronti artistici e momenti di formazione.
Un concorso aperto a giovani talenti e professionisti
Organizzato dall’Associazione AFI Falaut ETS, con il patrocinio del Comune di Baronissi, il concorso si conferma tra le realtà più dinamiche del panorama musicale italiano.
La direzione artistica è affidata alla professoressa Anna Malesci, che nel tempo ha costruito un format capace di coinvolgere musicisti di ogni età e livello. Le sezioni previste comprendono scuole medie a indirizzo musicale, licei musicali, musica da camera, canto lirico e strumenti solisti.
«Il concorso è diventato una tappa di riferimento per il settore – sottolinea la direttrice artistica Anna Malesci – Baronissi si conferma un luogo d’incontro tra grandi interpreti, giovani talenti e nuove generazioni. La presenza di centinaia di partecipanti, insieme a familiari e docenti, genera ogni anno un importante movimento culturale e turistico per il territorio».
La sindaca Petta: “La cultura unisce ed è centrale nella nostra visione”
A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche la sindaca di Baronissi, Anna Petta, alla quale lo scorso anno è stato consegnato il Premio Internazionale delle Arti 2025.
«L’arte e la cultura rivestono un ruolo strategico per il nostro territorio e di formazione per i nostri giovani. Ancora una volta il Museo FRaC di Baronissi diventa uno spazio di avanguardia, di contaminazione di linguaggi artistici e di scambi culturali. Come amministrazione stiamo investendo molto sull’internazionalizzazione e poter ospitare oltre 600 artisti provenienti da tutto il mondo per noi rappresenta un’occasione preziosa di arricchimento e confronto».
La sindaca ha poi ribadito l’importanza delle borse di studio e del sostegno ai giovani talenti:
«La cultura unisce ed è centrale nella nostra visione di governo: significa creare aggregazione, inclusione, bellezza. Il talento va sostenuto, curato, incoraggiato. Per questo sosteniamo le borse di studio per la promozione della musica. Saranno sei giorni di grandi esibizioni che regaleranno emozioni fortissime».
Il concerto-evento al Museo FRaC
Tra gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 spicca il concerto per pianoforte a quattro mani dei maestri Maria Sbeglia e Umberto Zamuner, docenti del Conservatorio di Napoli.
L’esibizione è in programma venerdì 8 maggio alle ore 19, nella Sala Astrolabio del Museo FRaC. Il pubblico potrà assistere a un raffinato programma d’autore, dedicato al repertorio pianistico a quattro mani e alle sue diverse sfumature espressive.
Sei giorni di musica, centinaia di giovani artisti e un’intera città coinvolta: il Concorso Internazionale “Città di Baronissi” si conferma non solo una competizione, ma un vero laboratorio culturale capace di unire formazione, spettacolo e valorizzazione del territorio.
