Emma Marrone - Arena di Verona
Immagine tratta dal suo profilo Instagram

Al concerto di Emma all’Arena di Verona c’era chi si guardava attorno e chi aveva gli occhi lucidi: forse nessuno riusciva a realizzare di essere sotto ad un palco

Dopo oltre un anno e mezzo di streaming, finalmente siamo ritornati ad assistere ad un concerto dal vivo. La prima artista a riaprire e ripartire, è stata Emma che con il suo Fortuna Tour, dopo la data di Lignano Sabbiadoro, ha calcato il magico palco dell’Arena di Verona. L’intera città è stata inondata da migliaia di fan accorsi da tutta Italia; un’emozione incredibile per chi c’è stato negli scorsi giorni.

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L’aria che si respirava fin dall’apertura dei cancelli – tutti con mascherina e distanziati – era pazzesca. Si avvertiva quell’ansia e quell’adrenalina tra i fan che non vedevano l’ora di cantare a squarciagola tutte le canzoni della cantante salentina. Ad aprire la data del 7 giugno c’è stato Matteo Romano, un giovanissimo artista che con i singoli Concedimi e Casa di Specchi ha conquistato tutte le classifiche italiane.

A pochi minuti dall’inizio, molti intonavano, sempre più forte, “Emma, Emma, Emma”; tutti si guardavano come se si conoscessero da sempre. C’era chi si osservava e chi aveva gli occhi lucidi: forse nessuno riusciva a realizzare di essere sotto ad un palco. Migliaia di fan lì per Emma, che dopo pochi minuti è entrata conquistando ogni centimetro dell’Arena. Si parte con Con le Nuvole per poi continuare con i brani Davvero, Meravigliosa e Cullami.

La cantante salentina scende tra il suo pubblico per sentire sulla pelle tutto il Calore che migliaia di fan hanno generato in quei minuti iniziali. Si continua con Sarò libera, uno dei brani più emozionanti della carriera di Emma. I versi finali risuonano come una promessa eterna tra lei e i fan: “lo farò una vita intera” all’unisono è stato da brividi.

Emma è inarrestabile: tutti hanno voglia di ballare e divertirsi come non mai. Con l’aiuto dei ballerini, si continua sulle note di Cercavo Amore, L’amore non mi basta e Dimentico Tutto. Con il primo cambio d’abito – total black estremamente sensuale – arriva un emozionante medley composto dai brani Schiena, Resta ancora un po’, In ogni angolo di me e Trattengo il fiato. Quest’ultimo brano Emma lo dedica interamente a Michele Merlo, il giovane scomparso a soli 28 anni. Non tutti sanno che, durante la permanenza ad Amici, il ragazzo dedicò il singolo alla sua coach (vedi qui).

Mentre papà Rosario è sul palco, Emma scende tra il pubblico sulle note di Amami e, con il microfono in alto, accoglie quell’incredibile emozione che solo l’Arena di Verona riesce a regalare. Tutti cantano il brano che oltre otto anni fa Emma scrisse di notte nella sua camera. Dammi le mani, le mani, le mani..” canta Emma stringendo le mani di chi l’ha messa al mondo. Momento incredibile

La scaletta è lunghissima e hit dopo hit arriviamo ad un nuovo medley formato dai brani Basti solo tu, Corri e Alibi. Tanti sono rimasti sorpresi perchè si aspettavano che questi tre brani – amatissimi dal pubblico – venissero cantati da Emma per intero. Poi è la volta di Luci blu, e qui l’Arena di Verona si è riempita di tante piccole lucine blu generate dallo schermo del telefono (clicca qui per scoprire l’iniziativa). Prima di passare al prossimo brano, Alessandra Amoroso ha dedicato alla sua amica una bellissima lettera: “Tutti devono sapere quanto speciale sei, quanto amore ci metti in tutto quello che fai e quanto ti arrabbi con te stessa quando cadi e quanto poco ci rimetti a rialzarti.” Entrambe emozionatissime si abbracciano davanti al pubblico visibilmente commosso. Tutti in piedi sulle note di Pezzo di cuore.

Si continua con altri grandi successi come Stupida allegria, Io sono bella e il nuovissimo singolo Che sogno incredibile in duetto con Loredana Bertè. Sul palco Emma fa salire tutti coloro hanno permesso la realizzazione di questo tour. Un lunghissimo applauso ha abbracciato i migliaia di lavoratori dello spettacolo che per oltre un anno e mezzo sono rimasti fermi. Dopo la hit Latina scritta da Dardust, Calcutta e Davide Petrella, l’Arena di Verona si spegne sotto le note di Fortuna. “Più gira male e più mi va bene” canta Emma che è pronta a ripartire il 12 giugno dal teatro greco di Taormina.

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