Giffoni Film Festival, Bonafede presenta la docuserie Boez



Bonafede Grandi Evasori

Il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ha presentato la docuserie Boez al Giffoni Film Festival. E ha illustrato le riforme future della Giustizia

Uno spazio interattivo, ma anche un momento per parlare dei progetti futuri per l’Italia e per fare il punto della situazione sul lavoro del Governo. Alfonso Bonafede è arrivato al Giffoni Film Festival, dove ha presentato la docuserie Boez, insieme ai registi Marco Leopardi e Roberta Cortella e ai protagonisti della serie. Oltre a parlare della serie, il ministro ne ha approfittato per illustrare le prossime misure dello Stato e la voglia di riformare il sistema giudiziario.

Non posso dare ulteriori dettagli. Il recupero deve essere un percorso, chiederò al mondo dello sport e dell’arte di far conoscere il mondo dei detenuti nel mondo esterno. Questa mattina, intanto, abbiamo chiuso il decreto per la protezione dei bambini, che si deve solo firmare. Il mondo degli affidi e dei minori crea anomalie strane. I bambini devono essere protetti nel nostro Paese. La Giustizia deve far sentire il fiato sul collo a chiunque perseguita i minori.” ha dichiarato Bonafede al Giffoni Film Festival.

Il ministro ha poi parlato del caso di Bibbiano: “Il lavoro della squadra sarà quello di monitorare ciò che accade sul territorio. Oggi lo Stato controlla il bambino fino ad un certo punto. Da questo punto di vista, noi monitoreremo e controlleremo. Ci sono norme che sono lì da 50-60 anni e bisogna rinnovare. C’è un precedente grave: la comunità del Fortedo. Lì il commissariamento sta permettendo alla comunità di rinascere. Per quanto riguarda Poggioreale, stiamo lavorando sulla rieducazione, sulla ristrutturazione e sui nuovi spazi.

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