Serie A
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Nel 35° turno di Serie A la Dea stravince con il Parma retrocesso, mentre il Torino fa 1-1 con il Verona. Il Cagliari vince lo scontro diretto

La Serie A volge quasi al termine, con la 35esima giornata aperta da Spezia-Napoli e proseguita con Udinese-Bologna, Inter-Sampdoria e Fiorentina-Lazio. Ad aprire le danze quest’oggi è il lunch match tra Genoa e Sassuolo, che anticipa le sfide delle 15 tra Verona-Torino, Parma-Atalanta e Benevento-Cagliari. Alle 18 toccherà alla Roma, che ospita il Crotone, mentre alle 20:45 sarà il big match Juventus-Milan a porre la parole fine su questo turno di Serie A.

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Verona-Torino 1-1

Il Verona ospita un Torino in cerca di punti fondamentali per la permanenza nel campionato di Serie A. Nel primo tempo è però il Verona a fare la partita e la prima occasione è sua con Salcedo che colpisce di testa al 7′, ma Sirigu respinge.

I granata non stanno certo a guardare e si rendono pericolosi in campo aperto con Verdi e Sanabria che mettono in allarme la difesa dei gialloblù. Al 23′ sta per concretizzarsi il gioco del Torino con il portiere del Verona Pandur che devia il tiro di Ansaldi verso la porta sguarnita ma c’è il salvataggio sulla linea di Ilic.

Una prima frazione di gioco abbastanza equilibrata, che si conclude senza reti nonostante entrambe le compagini abbiamo creato discrete occasioni da goal. Il secondo tempo inizia col il Verona aggressivo che va vicino al goal con Zaccagni: dribbling e tiro respinto da Sirigu col piede.

La gara prosegue con attacchi da ambo le parti ma tutto viene deciso negli ultimissimi minuti di gioco. Il match, infatti, si sblocca solo all’85′ con la rete di Vojvoda, che porta in vantaggio il Torino con un colpo di testa vincente. All’88′ poi arriva il pareggio del Verona con Dimarco che è preciso con il sinistro e insacca all’angolino.

TABELLINO

VERONA (3-4-2-1): Pandur; Dawidowicz (46′ Magnani), Gunter, Ceccherini (69′ Dimarco); Faraoni, Barak, Ilic, Lazovic; Salcedo (57′ Colley), Zaccagni (57′ Lasagna); Kalinic. All. Juric

TORINO (3-5-2): Sirigu; Bremer, Nkoulou, Buongiorno; Vojvoda, Rincon (58′ Baselli), Mandragora, Verdi (58′ Lukic), Ansaldi; Sanabria (78′ Bonazzoli), Belotti (78′ Zaza). All. Nicola

MARCATORI: 85′ Vojvoda (T), 88′ Dimarco (V)

ARBITRO: Massa

AMMONITI: Dawidowicz (V), Nkoulou (T), Gunter (V)

Parma-Atalanta 2-5

Per il 35° turno di Serie A l’Atalanta vola sul campo di un Parma già retrocesso, alla ricerca di punti utili per conquistare la Champions League. Buon primo tempo della Dea che gestisce l’incontro e detta i ritmi di gioco. Al 12′ arriva infatti la rete di Malinovskyi che porta in vantaggio i nerazzurri. Il trequartista controlla e calcia un rasoterra che finisce a fil di palo alla destra di Sepe.

La pressione dell’Atalanta prosegue anche dopo il goal, con il Parma che fa fatica a reggere il passo ed uscire dalla propria metà campo. Sono i bergamaschi infatti ad andare vicino al goal ancora due volte: prima con Gosens al 20′, che di testa manda di poco fuori al lato, e poi con Zapata al 31′ che colpisce la traversa.

Il secondo tempo si apre su ritmi più bassi ma al 52′ l’Atalanta si porta di nuovo in vantaggio con il goal di Pessina. Il Parma prova a costruire qualcosa ma è dominio nerazzurro sul campo e negli ultimi minuti di gara succede di tutto.

Al 77′ arriva la rete di Muriel che sigla il 3-0 per la Dea tutto solo davanti a Sepe. Tempo un minuto e il Parma realizza il goal del 3-1 con Brunetta, che a porta vuota infila in rete. All’ 86′ arriva il poker dell’Atalanta firmato Luis Muriel che dopo il contropiede della Dea si ritrova solo a porta vuota e deposita in rete. Doppio giro di lancette e dopo due minuti, all’88′, arriva il goal del Parma che si porta sul 4-2, con Sohm che approfitta di una disattenzione dei difensori dell’Atalanta, salta Sportiello e appoggia in rete.

Finale al cardiopalma al Tardini dove al 93′ arriva il 5-2 della Dea firmato Miranchuk, che di potenza la mette sotto la traversa.

TABELLINO

PARMA (4-3-3): Sepe; Busi, Bruno Alves, Osorio, Gagliolo (80′ Conti); Grassi (61′ Valenti), Sohm, Kurtic; Gervinho (61′ Pellè), Cornelius (76′ Camara), Kucka (76′ Brunetta). All. D’Aversa.

ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Palomino, Romero, Djimsiti; Maehle, De Roon, Freuler (76′ Pasalic), Gosens (68′ Hateboer); Malinovskyi (58′ Miranchuk), Ilicic (46′ Pessina); Zapata (46′ Muriel). All. Gasperini.

MARCATORI: 12′ Malinovskyi, 52′ Pessina, 78′ e 85′ Muriel, 92′ Miranchuk (A); 79′ Brunetta, 88′ Sohm (P)

ARBITRO: Antonio Giua

AMMONITI: Grassi (P); Hateboer (A)

Benevento-Cagliari 1-3

Scontro decisivo in chiave salvezza tra Benevento e Cagliari nella 35esima giornata di Serie A. Nel primo tempo si vede tanto gioco da parte dei Sanniti, nonostante l’iniziale miglior avvio del Cagliari che poi però perde campo. Nemmeno il tempo di dare via alla sfida che il Cagliari passa in vantaggio al 1′ con uno schema da calcio d’angolo. Alla fine Lykogiannis dal limite dell’area lascia partire il sinistro a giro che termina sotto l’incrocio dei pali e batte Montipò.

Il Benevento non ci sta a perdere e prende campo. Al 16′ arriva così la rete di Lapadula che ristabilisce la parità. L’attaccante controlla il passaggio di Caprari e con un tocco sotto batte Cragno in uscita. Il match è vivace e diventa aggressivo, la posta in palio è alta. Ad avere la meglio sul piano del gioco sono però le Streghe che si rendono più pericolose e vanno vicine al vantaggio al 44′ con Caprari che colpisce di testa da posizione ravvicinata. Cragno è bravo a parare con un grande intervento.

La seconda frazione di gioco inizia su ritmi più bassi, con le squadre affaticate per aver speso tante energie nel corso del primo tempo. Al 64′ arriva però la svolta, con il Cagliari che si porta di nuovo in vantaggio. Autore della rete dell’1-2 è Pavoletti, che stacca sul cross di Nandez di testa batte Montipò.

Il Benevento cerca in ogni modo la rimonta, attacca a più riprese senza però concretizzare e si vede anche negare dal Var un rigore che Doveri aveva inizialmente concesso. Le speranze di rimonta dei Sanniti crollano al 93′ con il goal di Joao Pedro che sigla il 3-1 per il Cagliari.

TABELLINO

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Depaoli (71′ Improta), Glik, Caldirola, Barba; Hetemaj (71′ Letizia), Schiattarella (66′ Viola), Ionita; Insigne (66′ Gaich), Caprari (75′ Di Serio); Lapadula. A disposizione: Manfredini, Lucatelli, Tello, Tuia, Dabo, Sanogo, Pastina. All. Inzaghi

CAGLIARI (3-4-1-2): Cragno; Ceppitelli, Godin, Carboni (46′ Zappa); Nandez, Deiola (90′ Duncan), Marin (90′ Rugani), Lykogiannis; Nainggolan; Joao Pedro, Pavoletti. A disposizione: Aresti, Vicario, Tripaldelli, Simeone, Klavan, Calabresi, Asamoah, Cerri, Walukiewicz.. All. Semplici.

RETE: 2′ Lykogiannis, 16′ Lapadula, 64′ Pavoletti, 91′ Joao Pedro

ARBITRO: Doveri

AMMONITI: Schiattarella, Pavoletti, Tello, Deiola

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